Pre Partita Prevalle vs Sustinente, Zecchini: "La squadra lavora con la testa giusta"

E’ andato in scena ieri sera il pre partita del Sesa Sustinente a “minors Takeover”, il programma dedicato ai “falchi” ideato da Radio 5.9 in collaborazione con la Gazzetta di Mantova.

Paolo Zecchini (Coach Sesa): “Siamo reduci da una sconfitta inopinata ma troppo pesante per noi nel punteggio. Piadena è non a caso la capolista e ci ha punito severamente alla distanza con i suoi giocatori migliori. Nel weekend ci attende la sfida in casa di Prevalle: all’andata siamo riusciti a giocarcela punto a punto e dovremo cercare di lavorare per la continuità di prestazione nell’arco dei 4 quarti contro una compagine ottimamente costruita che, trascinata da Raskovic, si vuole giocare le proprie chance di promozione”.

Francesco Doddi (Guardia Sesa): “La gara contro Prevalle, nonostante le tante assenze, la trovo abbastanza alla postata. Noi abbiamo la necessità assoluta di fare punti in chiave play out e stiamo lavorando in settimana per preparare al meglio ogni sfida. La Serie CGold è un campionato decisamente probante e, con qualche innesto di mercato, sono certo che potremo lottare per la salvezza. Il mio infortunio mi ha tolto dalla mischia per almeno tre settimane ma sto lavorando senza sosta per rientrare il prima possibile”.

Adriano Scaroni (Coach Prevalle): “La vittoria di Bergamo è stata una bella siddisfazione per me e per la società poiché ci permette di entrare nel girone di ritorno con un terzo posto in tasca e ben 9 vittorie ottenute. Contro il Sesa Sustinente dobbiamo cercare di vincere per consolidare la nostra posizione play off. E’ una gara incapibile, nella quale il Sesa potrebbe inserire uno-due nuovi innesti creandoci non pochi problemi di piano partita. Nonostante la classifica Sustinente possiede notevoli individualità ma noi cercheremo di impostare una partita identitaria come al solito. 

Sesa 62 – Piadena 98: il buio oltre la siepe

Una cosa bisogna dirla: il pubblico del Palasusty è sempre a fianco del Sesa, senza se e senza ma.

E’ stato così anche in una partita in cui i falchi partivano già, probabilmente sconfitti in partenza, con soli 8 giocatori abili, di cui un 99, un 2000 ed un 2001. Una squadra che, al cospetto della capolista che viaggiava a 11 vittorie ed una sola sconfitta, non ha rinunciato, finchè ce l’ha fatta, a battersi. Fuori Monzardo, Ghidoli, Doddi, coach Zecchini sceglie di partire con Guerra, Tomic, Buzzi, Bordato e Faccioli. Nel primo quarto i padroni di casa tengono fino al 10-10, poi Piadena comincia a salire, e chiude il quarto sul 13-21 a suo favore. Tomic e Bordato, malgrado le solite pessime percentuali ai liberi, tengono a galla la scialuppa di salvataggio mantovana. Piadena nel secondo periodo allarga gradualmente il divario, appoggiandosi soprattutto in area su Lorenzetti, e chiudendo all’intervallo sul 34-52, con un parziale di 31-21 per i cremonesi.  Zecchini, messo alle strette, mette in campo anche l’ultimo baby Davide Lanza oltre a Fabio Ferrari. Nel terzo quarto, piove sul bagnato sul Sesa con il quarto fallo di Bordato, e il distacco si mantiene costantemente sui 20 punti, terminando il periodo sul 50-67. In 21 minuti sul parquet del palaSusty, Leon Tomic, lottando senza lesinare energie, porta  a casa 20 punti e 14 rimbalzi. Garbage time nell’ultimo periodo che purtroppo vede i falchi smettere di lottare e chiudere nel grande freddo del -36, 62-98.

Finito il girone di andata, per il meccanismo del campionato, si apre una lunga fase in cui ci saranno 5-6 squadre che cercheranno di attrezzarsi per preparare i playout, visto che non vi sono retrocessioni dirette.

Sesa – Piadena: i "falchi contro la capolista del Girone Est

La partita che sabato alle 21, "al PalaSusty", vedrà opposti i falchi del Sesa (4 punti in classifica) contro il Corona Platina Piadena (22), capolista del girone Est con 11 vittorie e una sola sconfitta, non autorizza molte speranze per la squadra del duo Zecchini – Boskovich.

Piadena, come la JuVi Cremona degli anni scorsi, è squadra formata da giocatori professionisti allenati da un coach come Antonio Tritto, con esperienze di assistente allenatore in serie A. Una squadra quindi senza punti deboli, se non le assenze nelle ultime partite del forte play Leone e del centro Vignali, assenze determinanti nella sconfitta della scorsa settimana contro Lumezzane. Piadena punta senza se e senza ma alla promozione in B, rafforzando la truppa cremonese che attualmente possiede varie squadre di alto livello. Squadra compatta e con molte frecce al suo arco, ben determinata a venire nella bassa portando a casa due punti facili, anche per le condizioni veramente problematiche del Sesa: fuori Monzardo, infortunatosi Doddi (rientrerà a Gennaio), sempre assente Ghidoli, rientrato invece in allenamento questa settimana Faccioli, le rotazioni sono davvero ridotte ai minimi termini. Piadena può essere una buona palestra per i mantovani per valutare i progressi in termini di gioco della squadra, ed essere un buon banco di prova per i giovani Albertini e Ferrari, reduci da una buona prova contro Romano.

La società si sta muovendo sul mercato a tutto tondo: inserito Igor Boscovich come vice allenatore, si sondano diversi possibili innesti nella rosa che va certamente rimpolpata. Nonostante tutto, al PalaSusty ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni: l’affetto dei tifosi non è mai mancato e  questa è veramente una bella notizia.

Sono contento e riconoscente per l’opportunità che il Sesa mi offre” ci dice Igor Boscovich, che esordirà in panchina proprio contro Piadena “ce la metterò tutta, rispetto molto questa società che tanto dà al basket mantovano e che vive di passione. Io ho una forte etica del lavoro e spero di poter aiutare Sustinente a risalire da posizioni che non merita”.

Pre Sesa Sustinente vs Piadena, Boskovich: "Entusiasta di essere a Sustinente"

E’ andato in scena ieri sera su Radio 5.9, a “Minors Takeover” il pre partita della sfida fra Piadena vs Sesa Sustinente.

Igor Boskovich (Coach Sesa): “Per me l'arrivo a Sustinente è un ritorno indietro a 20 anni fa. Sono stato onorato della chiamata della società trovando un ambiente avvilito dal negativo avvio di campionato ed a causa dei tanti infortuni. La società tuttavia resta ambiziosa e vuole a tutti i costi mantenere la categoria. Sono un tecnico di poche parole che ama far parlare il campo. Per me è un esperienza nuova che non voglio sciupare e darò tutto perchè questa stagione possa finalmente avere una svolta. Mi sono trovato a lavorare con un gruppo giovane che mi ha fatto un'ottima impressione. Affrontare la prima in classifica deve essere un grande stimolo ma non deve esser presa come un test "dentro-fuori": lotteremo su ogni pallone e, se non si riveleranno in serata di grazia, dovranno sudarsi i due punti". 

Fabio Ferrari (Guardia Sesa): “Siamo reduci da una sfida in casa di Romano che è stata negativamente segnata dalle tante assenze. Ci aspetta una gara difficilissima contro una compagine di primissimo livello, composta da un roster ampio e di categoria superiore. Abbiamo le armi per mettere in difficoltà chiunque: ci servirà la nostra prestazione migliore e sperare anche in qualche giocata dal coefficiente di difficoltà elevato. Noi ci crediamo!"

Antonio Tritto (Coach Piadena): “La sconfitta di Lumezzane non cancella il nostro importante avvio di stagione, contraddistinto da dati importanti sia in fase realizzativa che dal punto di vista della difesa. Le sconfitte non fanno mai piacere ma devono servirci per capire cosa migliorare per non calare la tensione. Io resto comunque soddisfatto della prestazione e sono certo la contro reazione sarà immediata. Sustinente è un paese piccolo che vive di pallacanestro, merita tutto il nostro rispetto per i sacrifici che un doppio salto di categoria comporta. Il cambio di allenatore ha cambiato la mentalità pur rimanendo una squadra talentuosa e organizzata, nonostante qualche infortunio di troppo". 

Igor Boskovich fa il suo esordio su Radio 5.9

Torna, come ogni giovedì sera (ore 20), l'appuntamento con "Minors Takeover", trasmissione ideata e condotta da Alberto Carmone realizzata in collaborazione con la Gazzetta di Mantova

Grande spazio alla Serie CGold ed alla situazione del Sesa Sustinente che, prosegue la ricerca di altri preziosi punti salvezza. Saranno il neo membro dello staff tecnico Igor Boskovich e il vice coach Ivan Ferrari a fare un'approfondita analisi della situazione in casa dei "falchi" al microfono di Radio 5.9 in vista della sfida contro la capolista Piadena.  Ospite il coach della Corona Platina Antonio Tritto

In coda spazio anche a tutte le compagini mantovane impegnate nella Serie C Silver. 

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Serie C Gold, Girone Est: il punto dopo la dodicesima giornata di campionato

Giornata scoppiettante con la prima sconfitta di Piadena in casa contro Lumezzane (18) Una Piadena decimata per le pesanti assenze di Leone ed Olivieri resta in partita fino all’ultimo ma poi cede. Ne approfitta, oltre alla stessa Lumezzane al terzo posto, Pizzighettone (18) che vince in scioltezza a Gardone e si porta a due punti dalla capolista. Salgono anche Soresina (16) che batte sul filo Lissone, Iseo (16) che vince con autorità a Milano e Prevalle (16) che regola in scioltezza Cernusco. In zona playoff anche Romano (12), che domina un Sustinente con molte assenze. Turno da completare con la sfida Sanse-Bergamo sul fondo classifica. Ora solco di 4 punti tra le tre squadre in quarta posizione e la settima-ottava (Iseo e Romano)

Prossimo turno, ultima di andata: Lumezzane-Gardonese è un bel derby bresciano, incerta anche sulla carta Cernusco-Romano. Spicca però su tutte Iseo-Soresina, sfida per il terzo posto.

Sesa ko a Romano e perde Doddi per infortunio. Boscovich entra a far parte dello staff tecnico

ROMANO LOMBARDOPiove sul bagnato in casa del Sustinente. Non bastasse l’uscita di scena di Monzardo e l’assenza di Faccioli, che riducono ai minimi termini il reparto lunghi del Sesa, durante il match si infortuna anche Francesco Doddi. Per la guardia carpigiana distorsione con distacco osseo e gamba gessata per 20 giorni. Francesco tornerà con l’anno nuovo.

Eppure, nonostante l’essere scesi a Treviglio con 8 giocatori, per 25 minuti i falchi non demeritano: Albertini e Ferrari chiamati ad essere protagonisti non deludono, anzi. L’ala in doppio tesseramento Pompea-Sesa sarà anche, con 17 punti, il miglior marcatore mantovano. Il 2001 Fabio Ferrari gioca un’ottima partita, orgogliosa e senza sbavature. Il primo quarto vede il Sesa come purtroppo capita spesso litigare col canestro da sotto e da fuori, contro un Romano che è probabilmente come stazza fisica la squadra più forte incontrata finora. Spesso Andrea Albertini si trova a marcare l’ex serie A Chiarello, a cui rende 30 chili abbondanti. Ma il quintetto Guerra, Bordato, Albertini, Tomic e Doddi, a cui ben presto subentra Buzzi, non demorde mai, anche grazie alle ottime iniziative di Albertini e Bordato e, pur essendo spesso in ritardo nelle rotazioni difensive, nel secondo quarto ce la mette tutta e chiude a -7 (39-32), destando l’impressione di una squadra dalla tempra morale ben diversa da quella di qualche giornata fa. Tomic lotta e si fa sentire sotto i tabelloni ed è purtroppo penalizzato dalle percentuali ai liberi: 1/7. Il rientro dagli spogliatoi è, come sempre, il momento critico del Sustinente, che perde il filo del gioco e si perde in iniziative individuali, venendo punito sistematicamente dai tiri da 3 di Villa e affondando rapidamente a -3 (67-37) alla fine del terzo periodo, con un parziale di 28-5 per Romano. L’aver dovuto giocare a lungo con campo due ragazzi del 2001 (Guerra e Ferrari) ed uno del 99 (Albertini) è una valida attenuante. Nell’ultimo quarto, Romano non abbassa le armi e si chiude sul 92-60.

Ora la situazione è molto dura per i ragazzi di Zecchini: senza Ghidoli, Monzardo e Doddi, la società sta operando sul mercato alla ricerca di rinforzi, ma non è un periodo semplice per operazioni di mercato. Intanto arriva un rinforzo in panchina, con Igor Boscovich, allenatore proveniente da Curtatone, croato ma mantovano ormai da quasi 30 anni, a rinforzare lo staff tecnico dei falchi che perderà temporaneamente Cesarino Squassabia per un prossimo intervento chirurgico. La società però non demorde, convinta di poter arrivare ai playout in condizioni che permettano di giocare tutte le carte per la permanenza in C Gold. C’è solo bisogno di lavorare e di ritrovare il team al completo.

Ora arriva ala capolista Piadena la prossima settimana: bisogna mettercela tutta.