Sesa ko a Romano e perde Doddi per infortunio. Boscovich entra a far parte dello staff tecnico

ROMANO LOMBARDOPiove sul bagnato in casa del Sustinente. Non bastasse l’uscita di scena di Monzardo e l’assenza di Faccioli, che riducono ai minimi termini il reparto lunghi del Sesa, durante il match si infortuna anche Francesco Doddi. Per la guardia carpigiana distorsione con distacco osseo e gamba gessata per 20 giorni. Francesco tornerà con l’anno nuovo.

Eppure, nonostante l’essere scesi a Treviglio con 8 giocatori, per 25 minuti i falchi non demeritano: Albertini e Ferrari chiamati ad essere protagonisti non deludono, anzi. L’ala in doppio tesseramento Pompea-Sesa sarà anche, con 17 punti, il miglior marcatore mantovano. Il 2001 Fabio Ferrari gioca un’ottima partita, orgogliosa e senza sbavature. Il primo quarto vede il Sesa come purtroppo capita spesso litigare col canestro da sotto e da fuori, contro un Romano che è probabilmente come stazza fisica la squadra più forte incontrata finora. Spesso Andrea Albertini si trova a marcare l’ex serie A Chiarello, a cui rende 30 chili abbondanti. Ma il quintetto Guerra, Bordato, Albertini, Tomic e Doddi, a cui ben presto subentra Buzzi, non demorde mai, anche grazie alle ottime iniziative di Albertini e Bordato e, pur essendo spesso in ritardo nelle rotazioni difensive, nel secondo quarto ce la mette tutta e chiude a -7 (39-32), destando l’impressione di una squadra dalla tempra morale ben diversa da quella di qualche giornata fa. Tomic lotta e si fa sentire sotto i tabelloni ed è purtroppo penalizzato dalle percentuali ai liberi: 1/7. Il rientro dagli spogliatoi è, come sempre, il momento critico del Sustinente, che perde il filo del gioco e si perde in iniziative individuali, venendo punito sistematicamente dai tiri da 3 di Villa e affondando rapidamente a -3 (67-37) alla fine del terzo periodo, con un parziale di 28-5 per Romano. L’aver dovuto giocare a lungo con campo due ragazzi del 2001 (Guerra e Ferrari) ed uno del 99 (Albertini) è una valida attenuante. Nell’ultimo quarto, Romano non abbassa le armi e si chiude sul 92-60.

Ora la situazione è molto dura per i ragazzi di Zecchini: senza Ghidoli, Monzardo e Doddi, la società sta operando sul mercato alla ricerca di rinforzi, ma non è un periodo semplice per operazioni di mercato. Intanto arriva un rinforzo in panchina, con Igor Boscovich, allenatore proveniente da Curtatone, croato ma mantovano ormai da quasi 30 anni, a rinforzare lo staff tecnico dei falchi che perderà temporaneamente Cesarino Squassabia per un prossimo intervento chirurgico. La società però non demorde, convinta di poter arrivare ai playout in condizioni che permettano di giocare tutte le carte per la permanenza in C Gold. C’è solo bisogno di lavorare e di ritrovare il team al completo.

Ora arriva ala capolista Piadena la prossima settimana: bisogna mettercela tutta.