Il Sesa torna alla vittoria: piegata 68-60 la XXL al "Bruno Fattori"

SUSTINENTE (MN) - Il Sesa non stecca l'esame di riparazione e piega, al "Palazzetto Bruno Fattori" nel recupero della 8^ giornata, la XXL Bergamo con il punteggio di 68-60.

Come Penelope, la moglie di Ulisse dell'Odissea, il Sesa fa e disfa (la prooria tela) almeno tre volte nella stessa partita, ma alla fine porta a casa la sfida sul fondo della classifica e sale a quota quattro punti in classifica. Coach Zecchini, coadiuvato da Ivan Ferrari e Cesarino Squassabia, bagna con una vittoria il primo match del dopo Della Chiesa, e non permette che ci sia nostalgia, ma inaugura il nuovo corso con cose semplici, ma essenziali: minuti di sospensione chiamati al momento giusto, cambi logici, urla dalla panchina quando ci vogliono, avversari studiati bene prima della partita. Il coach sceglie Guerra, Bordato, Doddi, Tomic e Monzardo in quintetto.

Il Sesa dopo metà quarto si scalda, si distende in contropiede e tesse la prima tela: 26-18 alla sirena. I falchi salgono poi a +10 (28-18), salvo poi disunire e distruggere il lavoro faticosamente fatto, chiudendo il primo tempo sul +1, 34-33. Nel terzo quarto Sustinente sprofonda fino a -5 sul 37-42, ma due triple del play Guerra propiziano il 10-0 che riporta i falchi a +5, 47-42. La fine del terzo quarto vede tessuta la seconda tela, 58-48. Proprio quando la gara appare incanalata il Sesa si deconcentra e, subentrando forse un pizzico di paura di vincere, ricade nei soliti errori facendo rientrare gli avversari: a 4'23" dalla sirena, il tabellone vede le due squadre tornare in parità sul 60-60. I falchi a questo punto chiudono a chiave l'area, mettono una tripla sulla sirena dei 24'' di Buzzi e completano l'opera con i 3/4 ai liberi di Tomic. Il Sesa finalmente alla vittoria, dopo molte sconfitte.

La scimmia finalmente scende dalla spalla, anche se il lavoro da fare, specialmente di amalgama" resta tanto per il "trumvirato" Zecchini-Ferrari-Squassabia. Coach Zecchini tuttavia sembra però aver portato un po' di chiarezza nelle idee dei "falchi".