Niente reazione a Cernusco: vittoria alla Libertas

CERNUSCO (MI)- I falchi cercano, in riva al Naviglio di replicare la buona prestazione casalinga (malgrado la sconfitta) con Gardone, ma incappano nei soliti errori di concentrazione e poca incisività in attacco, mostrando le loro potenzialità solo nei primi cinque minuti dell’ultimo quarto, trascinati da un redivivo Albertini: uscito poi lui per infortunio. Nonostante la reazione, la luce si spegne nel finale e la Libertas Cernusco può condurre il match sino al 76-70 finale.

Coach Della Chiesa sceglie per il suo "starting five" Filic, Tomic, Monzardo, Bordato e Doddi, ma l’inizio è, come sempre, ad handicap: parziale di 0-12 per i milanesi che giocano pick’n’roll a ripetizione. Il primo quarto, negativamente caratterizzato dal parziale di apertura si chiude sul 25-12 per i padroni di casa. Nel secondo parziale continuano le amnesie difensive dei mantovani, con i lunghi avversari continuano a banchettare in area. Il capocannoniere del campionato Kuntic non si deve sforzare più di tanto per trovare spazio e tiri aperti. Raggiunto il massimo vantaggio sul 35-18, Cernusco cala la presa e fa entrare tanti giovani, permettendo, con i diversi viaggi in lunetta, al Sesa di terminare sotto di soli 8 punti sul 44-36. Sustinente nel primo tempo paga le pessime percentuali al tiro (45% da 2, 27 da 3, 60 ai liberi).

Nel terzo quarto anche Cernusco si iscrive alla sagra degli errori, ma i falchi nonostante ciò, non riescono a rientrare in partita malgrado le molte occasioni concesse dagli avversari. A fine terzo quarto il punteggio recita un +13 (61-48) per la Libertas. L’ingresso di Albertini nell’ultimo periodo sveglia i falchi: il lungo di Mantova in 6’ mette insieme 2/2 da 2, 2/2 da tre, 2/2 ai liberi. La difesa, finalmente aggressiva, innervosisce i milanesi, probabilmente già convinti della vittoria, e a 7” dalla sirena il divario è ridotto sino al 63-60. Purtroppo, proprio sul più bello, Albertini è costretto ad uscire ed il resto della squadra, infilando una serie di scelte offensive veramente deleterie, permette a Cernusco di riprendere il largo sino al +9, sul 74-65 a 4’39”. Gli ultimi minuti non aggiungono nulla e il match termina sul 76-70.

Sustinente paga l’ennesima prestazione opaca in attacco (43% da 2, 32% da tre, 17/29 ai liberi) non sfruttando neanche i molti tiri dalla linea della carità concessi dalla coppia arbitrale, non in gran forma ma ininfluente sul risultato. Il campionato non concede tregua e già domenica arriva al PalaSusty il fanalino di coda Bergamo, ultima quota 0: una partita da vincere per i falchi, senza se e senza ma, per scacciare i fantasmi di una crisi di sfiducia incombente e per dare fiato alla classifica ormai anemica.

Libertas Cernusco - Sesa BK Sustinente 76 - 70 (25-12, 44-36, 61-48)   

 Libertas Cernusco: Beretta 8, De Conto 6, Kuntic 7, Franco 15, Guffanti 22, Mercante, Siccardo 6, Sirtori 12, Parma, Binaghi, Luisari, Airoldi. All. Cornaghi.

Sesa BK Sustinente:  Doddi 4, Tomic 15, Filic 12, Bordato 2, Monzardo 5, Ghidoli ne, Guerra 7, Lanza ne, Ferrari, Albertini 12, Faccioli 13, Buzzi. All. Della Chiesa.