6° "Memorial Tabarelli": la presentazione del torneo affidata ai coach delle compagini partecipanti

Sabato 15 Settembre e Domenica 16 si disputeranno a Sustinente (PalaSusty, ore 18,30) le semifinali e finali del sesto “Memorial Tabarelli”.

Un appuntamento ormai classico per il basket mantovano “minors”, che arriva fin dalla prima edizione a ridosso dell’inizio della stagione (sia per la C Gold che per la Silver la cui prima palla a due è prevista sabato 29 settembre) ed è quindi l’occasione per valutare sia le squadre, ormai ogni anno molto rinnovate, sia il loro stato di forma a pochi giorni dall’inizio ufficiale della stagione. Quest’anno le partecipanti sono state invitate dal Basket Sustinente anche pensando alla nuova dimensione del campionato dei “Falchi”, che sarà quello della C Gold: il quarto campionato nazionale si prospetta molto competitivo e difficile, ed anche complesso da comprendere, visto che il Sesa è alla sua prima esperienza a questo livello. Saranno presenti dunque sia squadre di C Gold che di C Silver. Vi è però un’altra dimensione che, per Sustinente, è importante quando si svolge questo torneo. Sono passati ormai più di cinque anni da quando, il 14 Giugno 2013, ci ha lasciati Paolo Tabarelli. Un giocatore, un uomo, un lavoratore che per tutti, a Sustinente, era soprattutto un amico. “E’ venuto naturale, quando ci siamo ritrovati in tanti ex compagni in chiesa per l’ultimo saluto“ ci dice il neopresidente Paolo Zecchini “pensare ad un modo per ricordarlo sempre, in campo. Da qui è nata, subito, l’idea del torneo”. Paolo ha lasciato un ricordo indelebile, anche in chi lo ha allenato e fatto crescere come uomo e come cestista: “Paolo era un giocatore nato: forte tecnicamente, smaliziato in campo,sapeva trasformare anche i suoi difetti in pregi. E’ stato certamente, se non il più forte giocatore che ho allenato, perché ve ne sono stati altri almeno dello stesso livello, quello che più di tutti ha fatto la storia della nostra società” ci dice Cesarino Squassabia, storico tecnico del Sesa Sustinente. L’ultimo ricordo è di Carlo Ramaschi, sponsor dei “Falchi” e compagno di squadra a suo tempo del “Tabaro”: “Abbiamo cominciato a giocare insieme, avevamo solo un anno di differenza. Eravamo già molto amici e ci vedevamo sia sul campo che fuori. Io allora abitavo a Milano e passavo le estati a Sustinente. Mi ricorderò sempre quando un anno, tra i 13 ed i 14, arrivai a Sustinente cominciando a giocare con gli altri ragazzi sul mitico campino del prete. Paolo era cresciuto quasi 15 centimetri dall’anno precedente ed era diventato già allora il giocatore dominante in campo che poi è sempre stato”. Tante storie e tanti ricordi. Un trofeo che è stato istituito subito, con un’idea nata guardando la sua maglia numero 10, poi ritirata dalla società in onore alla sua memoria, distesa sulla cassa in chiesa, quel giorno. E i tanti amici, compagni, ritrovatisi assieme come una volta, dopo anni che magari non si rincontravano. Il “Memorial Tabarelli” è, come ogni anno, il modo migliore per ricordare quello che è stato, soprattutto, un amico.

LA PAROLA AI COACH

Nicola Della Chiesa (Coach Sesa): La dirigenza, su mia precisa indicazione, ha cambiato tanto in estate e servirà ancora tempo per oliare i meccanismi di una squadra abbastanza diversa, per caratteristiche, rispetto alla passata stagione. Nelle prime sgambate di inizio stagione ho visto cose positive ed altre invece ancora sulle quali lavorare. Devo sinceramente complimentarmi con i “nuovi” perché hanno mostrato una capacità incredibile di ambientarsi in questo gruppo e diventarne in pochissimo tempo giù una parte importante. So che il “Tabarelli”, oltre ad essere uno degli appuntamenti più importanti del precampionato, è un trofeo al quale la società tiene moltissimo, e per questo proveremo a vincerlo. Tuttavia la cosa che mi preme maggiormente è vedere netti miglioramenti della mia squadra che, rispetto al Torneo di Asola, recupererà giocatori importanti”.

Riccardo Piccinelli (Coach Asola): “Abbiamo cambiato tantissimo nel corso dell’estate per una scelta dettata dal voluto ringiovanimento del roster. Abbiamo perso pedine importanti quali, Mori e Corona, ma abbiamo cercato di creare il giusto mix, mantenendo uno “zoccolo duro”, dello scorso anno, puntando su un playmaker di esperienza che ho già allenato a Lumezzane: De Guzman. In questo processo di ringiovanimento crediamo che il lavoro in palestra possa dare i suoi frutti: siamo nettamente la formazione più giovane del campionato, a parte Brescia, che è una “wild card”, ma non per questo partiamo battuti, anche perché abbiamo elementi di assoluto valore quali Sartora, Pilati, Mason, Gori, Ambrosi e Rakic. Non ci poniamo obiettivi particolari se non di crescere settimana dopo settimana: credo potremo ambire ai playoff, ma tutti dovranno portare il proprio mattoncino. A Sustinente mi aspetto qualche passo avanti dopo gli alti e bassi dell’ultimo torneo, disputato a Casalmoro anche se facciamo fatica ad allenarci al completo poichè siamo alle prese con vari infortuni che non ci permettono di allenarci al meglio”.

Giovanni Baiardo (Coach SanseBasket): “Abbiamo voluto costruire in estate una squadra che fosse un giusto mix fra giovanissimi talenti e “giovani senior” con in comune la fame di dimostrare il loro valore. La Serie C Gold lombarda è, probabilmente, la quarta serie più importante d’Italia. Noi siamo certi di aver costruito un gruppo in grado di mantenere la categoria e per me è un piacere ed un onore allenare una squadra del genere, che si è messa a mia completa disposizione. Arriviamo al “Tabarelli”, al quale siamo orgogliosi di partecipare, al termine di tre settimane di ottimo lavoro. Ci piacerebbe fare vedere al pubblico di Sustinente tutti i nostri miglioramenti e, nonostante l’alto valore di tutte le squadre partecipanti, ci piacerebbe provare a centrare la finale”.

Denis Tellini (Coach Viadana): “Con la passata stagione si era chiuso un ciclo e abbiamo voluto ringiovanire il roster andando a prelevare giocatori di buona prospettiva e di qualità. Abbiamo preso dei giovani interessanti, in uscita da vivai importanti, e crediamo di poter fare un campionato di Serie C Silver interessante con l’obbiettivo di mantenere la categoria e provare a rimanere in scia alla zona play off. Tra gli arrivi più interessanti segnalo i vari Alberto Zamparelli (’98), Luca Giorgino (’99), Pietro Bondioli (’99) ed il giovanissimo classe ‘2000 Manuel Carboni prelevato dalla Vanoli Cremona. Per noi l’invito al “Tabarelli” è motivo d’orgoglio e cercheremo di onorare al massimo l’impegno provando a ritagliarci il ruolo di rivelazione del torneo. Spero di vedere passi avanti da parte del mio gruppo che da settimane lavora molto intensamente durante tutte le sedute d’allenamento”.