Asola vs Sustinente alle porte: entrambe le compagini a caccia dei play off

La tredicesima e terzultima di ritorno propone (Casalmoro, Sabato 14, ore 21) un bel derby d'alta quota tra i falchi e gli altri rivieraschi di Asola. Una gara che capita al momento giusto, per verificare le ambizioni di ambedue le squadre, entrambe in corsa per posizioni altolocate. A tre giornate dalla fine, il Sesa ha 6 punti di vantaggio sui rivali, ma deve guardarsi soprattutto da Verolanuova, che insegue a -4. Asola coltiva residue speranze di terzo posto, ma a sua volta rischia, anche in virtù di un calendario non semplicissimo, di rimanere fuori dai playoff. Le due squadre arrivano a questo derby con vari problemi: se Sustinente ha ancora fuori Buzzi, che rientrerà solamente nei playoff, e con Filic che deve ancora riprendere confidenza col campo, Asola ha perso l’importante centro Corona per il resto della stagione, dopo anche l’uscita di Savazzi. Due assenze non da poco in una squadra che ha sempre preferito l’attacco alla difesa (terzo miglior attacco, terza peggior difesa). Il rientro nelle ultime giornate della guardia Paderno ha sopperito però alla fuoriuscita di Savazzi. Resta importante il ruolo dell’esperto play Mori e del leader offensivo, l’ala Sartora.

Il Sesa deve guardarsi dentro e ritrovare le sue certezze di gioco, dopo la brutta sconfitta interna con Verolanuova: “Una battuta a vuoto ci può stare” dice il responsabile tecnico Paolo Zecchini “l'importante è che non si ripeta.Paradossalmente l'aver portato a casa la vittoria Sarezzo due giornate fa malgrado l'aver subito una rimonta avversaria da -28, ci ha creato false sicurezze. Noi siamo una squadra che dobbiamo porre attenzione massima in difesa, perchè non siamo fisicamente una squadra fortissima, e mai deconcentrarci. Con Verolanuova forse siamo entrati in campo deconcentrati, o semplicemente pensando troppo al terzo posto e  poco alla partita. Tutte le partite sono difficili e si parte sempre da da 0-0. Confido che la squadra abbia imparato la lezione ritrovi il suo gioco”.