Rovinoso ko del Sesa: Verola espugna il "Pala Susty" e ribalta la differenza canestri

Se è stato un sogno, è troppo brutto per essere vero. Il Sesa visto ieri in campo perdere (62-81) con Verolanuova non è nemmeno lontano parente della compagine che ha sin qui dimostrato di valere il terzo posto che occupa in classifica. 

Coach Della Chiesa vuole correre contro una squadra che ha nel centro Zanella il faro offensivo e difensivo, e quindi sceglie un quintetto leggero e veloce formato da: Mantovani, Ghidoli, Steccanella, Tomic e Zanini.

Sono i bresciani ad uscire meglio dai box piazzando, dopo 5'54", un break di 6-10 che costringe coach Della Chiesa a chiamare minuto. L'ingresso di Ronzani per Zanini, con due triple consecutive che portano il Sesa avanti 17-16 pare, in maniera illusoria, spaccare l'incontro nonostante il primo quarto se lo aggiudichino gli ospiti col punteggio di 18-19. Il secondo quarto è contraddistinto da una serie rovinosa di palle perse, falle difensive e scelte superficiali di un attacco, messo in grande difficoltà dalla zona avversaria: alla fine del match le conclusioni da tre del Sesa (6/31 la percentuale) saranno pari a quelli da due. All'intervallo lungo Verolanuova chiude avanti di 15 lunghezze sul 30-45, con il pubblico di Sustinente negativamente sorpreso ed ammutolito.

Al rientro in campo la strigliata di coach Della Chiesa pare sortire il suo effetto con i falchi capaci di rientrare sino al -4, sul 42-46. Ma proprio nel momento di massimo sforzo da parte del Sesa, ricomincia la "Sagra delle palle perse" caratterizzata da passaggi avventurosi o telefonati ed intercettati dalla reattiva difesa ospite (saranno ben 29 alla fine, un dato incredibile). Verola fiuta la difficoltà e scava un parziale di 0-10 che allontana nuovamente i locali: alla fine del terzo quarto il punteggio vede i bresciani addirittura avanti di 17, sul 45-62, con l'ultimo periodo dedicato ad uno sconfortante garbage time. Finisce 62-81; Sustinente è esistita solo con Tomic (21 punti con 31 di valutazione) e Ronzani (15 punti con 17 di valutazione e 3/6 da tre). Scarso l'apporto dalle sue guardie, con le attenuanti di Filic, al rientro dopo l'infortunio e Doddi che non allenatosi per tutta la settimana, a causa di un dolore all'inguine. Verolanuova ha giocato una buona partita, quasi incredula dei tanti regali avversari, ma senza mai perdere la concentrazione ed il filo del match.

Particolarmente negativo è apparso l'atteggiamento in campo: sempre distratto e rinunciatario.

Ora tutto si complica: Verolanuova risale a -4 dai falchi avendo anche girato a favore il saldo negli scontri diretti ribaltando il +14 Sesa dell'andata. Sabato prossimo derby decisivo ad Asola contro una squadra ancora a caccia del terzo posto. Posizione che sembrava ormai appannaggio del Sustinente, tornata ora in discussione, nella speranza che il match di stasera sia stato solo un incidente di percorso, per quanto inquietante.

TABELLINO

SUSTINENTE 62: Tomic 21, Filic 3, Ghidoli 2, Masenelli, Zanini, Doddi, Ronzani 15, Steccanella 12, Mantovani 8, Nizzola 1, Albertini ne, Marchiori ne. All. Della Chiesa 
VEROLANUOVA 81: Marchetti, Zanella 15, Apollonio 14, Assoni 10, Salvini 18, Ferrari 4, Hinini, Rossi 10, Faini 10. All. Baltieri