Sesa vs Virtus Brescia: tutte le insidie dell'ultima fatica dell'anno solare dei "falchi"

La quattordicesima di andata al "PalaSusty", prevista Venerdì alle 21, metterà sul piatto l'interessante match tra i Falchi e la Virtus Brescia.

Una partita teoricamente “facile” contro l'ultima in classifica, una sola vittoria (contro Sarezzo) e per il resto solo sconfitte. Tuttavia se analizzata correttamente il match con i bresciani nasconde svariate insidie. Riuscirà il Sesa ad essere concentrato tre giorni prima di Natale? Si va ad affrontare una squadra che, ad oggi, è una trappola per chiunque.

La Virtus Brescia è sì ultima in classifica, ma è certamente una squadra da prendere con le molle. Di fatto è il settore giovanile della leonessa Brescia di seria A, attualmente in testa alla classifica, società decisamente importante, che ha ritrovato dal 2009 un posto al sole grazie all'acquisizione dei diritti dell'allora Ju.vi Cremona, riuscendo poi a scalare il ranking del basket italiano. E' una squadra sostanzialmente di Under 18, infatti partecipa anche al campionato di categoria, e, come tutte le squadre giovanili di una major, è una squadra ottimanente allenata dal coach Gianpaolo Alberti. I bresciani praticano un basket aggressivo e veloce, come si addice ad una squadra giovanile, e tra gli under i soli Thioune e Mensah hanno avuto esperienze precedenti in C Silver. La Virtus è una squadra che, di media, subisce 80 punti a partita segnandone 63. La “stella” della squadra è Giovanni Veronesi, ala piccola (194 cm) proveniente dai vivai bergamaschi e l'anno scorso in B ad Iseo, regolarmente in panchina anche con la squadra di serie A con cui ha già messo punti a referto la sua prima tripla. Realizza mediamente 24 punti a gara, seguito dal play Dalla Longa con 10. Molto interessante il talento Thioune, centro diciassettenne di 207 cm che viaggia a quasi 8 per gara. “Sarà una partita in cui conterà molto la concentrazione e l'atteggiamento con cui inizieremo il match” ci dice coach Della Chiesa “ cercando subito di mettere pressione addosso ad una squadra giovane e forse un po' inesperta. Non dobbiamo farci ingannare dall'apparente facilità del match, partite come queste sono sempre piene di insidie, loro non hanno nulla da perdere ed hanno già inaspettatamente castigato Sarezzo fuori casa. Questa settimana finalmente dopo oltre un mese ci siamo allenati al completo e vogliamo chiudere bene questo 2017 dando una soddisfazione ad un pubblico che ci segue sempre con calore e facendo subito scordare la sconfitta nel derby con Asola che continua a bruciarci”.